Luca e l’aperiTè: la filosofia del tè in un intreccio di creatività ed arte al Maitè di La Spezia

Mettendo al bando ogni banalità Luca reinventa l’aperitivo (e non solo quello) a La Spezia nell’intimità elegante e di nicchia di MaiTè, un piccolo e sofisticato locale del centro dove selezioni musicali (jazz longue, chillout,) scivolano su mostre d’arte ed aperiTè alcolici mai uguali.
In estate aperitivi, in autunno tè caldi ( rigorosamente  in foglia) con servizio inglese o giapponese, in inverno cioccolata (37 gusti dal classico all’esotico) e gianduiotti fatti a mani, caffetteria bio, selezione di vini prosecchi e spumante e stuzzicherie curate dalla premura di Luca che non lascia niente al caso.
Un’energia friendly piena di sorprese ed iniziative estemporanee sempre nuove per i frequentatori,  come le degustazioni di apericene in barca con ballo (e bagno consentito!) nel Golfo dei poeti al suggestivo incanto  della luna e delle luci di Porto Venere.
La creatività di Luca non ha sosta: dopo studi di architettura a Torino e un lavoro di grafico durato venti anni ha dato libero sfogo alle sue capacità di organizzatore di eventi anche al di fuori di questa “chicca” di locale, ritrovo di artisti e amanti del buon vivere. Trovi Luca su DoAnBe.it a La Spezia nella categoria catering a disposizione per organizzare i tuoi eventi e affiancati nelle scelte che possano rendere indimenticabili i tuoi momenti da festeggiare.

Lavoro: fatti ricordare dopo un colloquio

Interagire con il recruiter

Spesso ci sentiamo numeri, siamo tanti a presentarci ad un colloquio di lavoro, al punto che a volte ci rinunciamo.  Colloquio di lavoroPrima ancora di mettersi alla ricerca di un lavoro dobbiamo chiarirci bene le idee su cosa vogliamo fare e quanto siamo disposti ad impegnarci per il lavoro che cerchiamo. Quale è il ruolo che vorremmo ricoprire e che prospettive di carriera vorremmo ci fossero.  A tal proposito vi consigliamo di leggervi questo libro molto interessante sull’argomento: L’arte di trovare il tuo lavoro

Fatto ciò e con la chiarezza necessaria possiamo riflettere su come comportarci durante un colloquio per trovare lavoro.

Cosa è necessario per farsi notare durante un incontro con potenziali datori di lavoro?

shutterstock_127187282È chiaro che ciò che conta in primis è essere qualificati per il lavoro per cui ci si propone. Saranno validate le nostre competenze e vagliate le nostre esperienze. È altrettanto vero però che in un momento in cui la competizione è altissima bisogna distinguersi. È stato osservato a tal fine che sempre più frequentemente viene apprezzata la capacità di essere attivi in un colloqui di lavoro. Limitarsi a farsi interrogare dal recruiter non basta. Il candidato attivo ha così un doppio vantaggio, quello di valutare anch’egli chi ha davanti e cosa gli viene chiesto e quello meno evidente, ma non meno rilevante, di mettere in luce peculiarità e tratti distintivi che potrebbero fare la differenza. Essere incisivi anche rischiando è diventata la chiave di volta. Il vostro recruiter apprezzerà la vostra intraprendenza purchè non sia fuori luogo o troppo stravagante.

Il primo test potrebbe essere la telefonata di contatto

shutterstock_231593311Se siete contattati per un lavoro vi conviene essere sempre pronti a rispondere con cordialità e prontezza anche alla telefonata in cui vi daranno l’appuntamento per il colloquio di lavoro vero e proprio. L’impressione che darete durante la telefonata potrebbe essere una traccia che resta, che può favorirvi predisponendo bene l’interlocutore, oppure potrebbe diventare un ostacolo se fosse negativa, caso in cui sareste costretti a faticare per risalire durante il colloquio vero e proprio.

Quali obiettivi porsi durante il colloquio di lavoro?

cosa dobbiamo ottenere da un dialogo con il nostro futuro capo o chi per lui? Per farci dare il lavoro, obiettivo primario, dovremmo essere in grado di mettere in luce le nostre doti e, senza vanagloriarsi, lasciar intuire le caratteristiche decisive secondo le quali noi siamo più adatti di altri a ricoprire le mansioni richieste. Per farlo dobbiamo dimostrare che sull’azienda in questione siamo preparati, abbiamo studiato e ci siamo informati al fine di renderci più plasmabili possibili per le esigenze dell’azienda, ma anche per essere il valore aggiunto di cui l’azienda ha bisogno.

Interessante trattato da cui prendere spunti è: 101 risposte vincenti per il colloquio di lavoro

 

Attenzione, l’abito fa il monaco!

shutterstock_319033586La presentabilità conta. Rappresenta attenzione (se siamo attenti a noi stessi lo saremo anche in azienda), pulizia, rigore e puntualità. È sempre più piacevole parlare con una persona ben curata piuttosto che con una sciatta. La cura di sé viene vista come impegno con sé stessi e diligenza e accortezza intesi come atteggiamenti della nostra personalità.

 

In vista dell’estate: tapis roulant a colazione

tapis roulant per superare la prova costume

Si avvicina l’estate e con i primi raggi di sole riaffiora in molti il timore della prova costume.

Ansia da prova costume: paranoia generata da qualche difetto fisico, reale o meramente immaginario, che impedirà a chi ne soffre di godersi appieno quei pochi giorni di meritata e strapagata vacanza!

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Candidati in cerca di lavoro

Candidati in cerca di lavoro

Oggi ti vogliamo parlare di una materia che sta a cuore di tutti noi che siamo dei candidati in cerca di lavoro. Come si sa cercare un lavoro è di per se un vero lavoro e per farlo nel miglior modo possibile dobbiamo adottare una strategia efficace che ci possa portare all’obiettivo che tanto desideriamo.

Una cosa è certa! se non ci impegniamo a diventare dei veri e propri candidati in cerca di lavoro mai riusciremo a raggiungere il nostro traguardo e per questo motivo ci sentiamo di indicare in questo nostro articolo alcuni punti fondamentali per adottare delle linee guida che ci permetteranno di diventare dei veri e propri professionisti della ricerca di lavoro.

Partiamo subito col dire che per trovare un lavoro dobbiamo essere consapevoli delle nostre qualità, delle nostre competenze ed aree di eccellenza. Ti sei mai chiesto cosa ti piacerebbe fare da grande? Hai mai pensato a quale tipo di lavoro saresti adatto e che ti porterebbe delle soddisfazioni nel farlo? Non stiamo parlando di diventare milionari o di fare il lavoro piu’ bello del mondo, ma stiamo invitandoti ad essere consapevole di ciò che realmente potresti e vorresti fare.

 

Candidati in cerca di lavoro: una guida passo passo

 

Indichiamo subito i punti fondamentali da seguire. Sono semplicissimi e ti suggeriamo davvero di seguirli ogni giorno.:

 

  1.  Hai aggiornato o creato il tuo profilo su Linkedin?                                                                                                                                                                                                                                                    Ormai che lo si voglia o no, i Social sono davvero importanti. Attraverso questi potenti strumenti hai la possibilità di entrare in contatto con tantissime persone che possono aiutarti a diventare un vero e proprio candidato in cerca di lavoro. Utilizza tutti i Social Network disponibili ma soprattutto crea un tuo profilo su Linkedin ed incomincia a collegarti alle persone che fanno parte del mercato in cui vorresti lavorare. Collegati soprattutto alle aziende che ti interessano e proponiti nelle posizioni disponibili che corrispondono ai tuoi requisiti.
  2. Comunica ai tuo amici che stai cercando lavoro.                                                                                                                                                                                                                                                                    Hai ragione, questa è la parte più difficile da fare. Presi un po dal senso di orgoglio che dalla voglia di apparire diversamente agli occhi degli amici molte volte alla classica domanda di un amico “Hey, come va?” rispondiamo sempre  …. “bene tutto bene”. Invece dobbiamo imparare a comunicare ai nostri amici anche la voglia di cambiare lavoro oppure il fatto che lo stiamo cercando per poter arrivare a fine mese senza troppi grattacapo. Il passa parola è fondamentale. Siamo in Italia e spesso le aziende assumono perché la persona è stata segnalata da un amico. Incomincia fin da subito a comunicare a tutti i tuoi amici che davvero ti serve un lavoro e vedrai che qualcosa cambia.
  3. Approfitta del tempo per aumentare le tue competenze.                                                                                                                                                                                                                                                     Leggi, impara e accresci le tue conoscenze. Ci sono tante letture che puoi fare per imparare nuove cose e per accrescere il tuo sapere. La regola vuole che per aumentare le tue competenze dovresti leggere almeno 5 libri in un anno e seguire almeno due corsi. Hai ragione … seguire i corsi non è così semplice … ma dal tempo di internet e soprattutto in questo periodo sono nate tante piattaforme per i corsi online. Ce ne sono davvero tante e molto interessanti. Guarda per esempio Coursera o Udemy, con pochi dollari può′ prendere delle certificazioni che serviranno a te e al tuo curriculum

Con questi tre semplicissimi punti hai la possibilità di far parte davvero del gruppo dei candidati in cerca di lavoro. Non mollare solo un giorno vai sempre avanti e soprattutto tieni traccia di tutti i CV che invii alle proposte di lavoro. Visto che siamo molto attenti nell’offrirti contenuti di valore, vogliamo indicarti qui di seguito alcuni siti internet dove poter inviare il tuo Curriculum. Non importa se ci metterai del tempo ma ricorda che più Curriculum invii e più possibilità avrai di trovare un lavoro che fa per te!:

 

  • Consulta il sito Bakeca.it ci sono tantissimi annunci che potrebbero fare al caso tuo. E’ un sito di annunci pertanto non sono richiesti lavori con qualifiche particolari. Vale sempre la pena farci un giro e capire che tipo di richieste ci sono.
  • Visita Impiego24.it e affina la ricerca per la tua regione o città in cui ti trovi. Sembra essere un portale interessante e molto serio.

 

  • Su Cambiolavoro.com ci sono 50.000 in cerca di personale. Visita il sito e proponiti alle offerte disponibili.

 

  • Non dimenticare di registrarti qui in doanbe perchè le aziende cercano nel nostro database le persone che hanno delle competenze attinenti alle loro necessità

 

Come hai visto, ci sono tante risorse online e tanti suggerimenti da seguire. Non demordere mai e ricorda sempre che trovare lavoro è un lavoro. Da adesso di sicuro hai in mente cosa fare per prima cosa … grazie anche alla lista che ti abbiamo riportato qui sopra nel nostro articolo “Candidati in cerca di lavoro”.

Se davvero hai trovato interessante questa nostra guida ti  saremmo davvero grati se la condividessi con parenti e amici che hanno l’esigenza di trovare un posto di lavoro … a te non costa nulla mentre per noi è motivo di grande orgoglio.

Proviamo sempre piacere ad aiutare gli altri e speriamo che questo nostro articolo sia stato di tuo interesse.

 

 

 

 

 

 

Lavoro: esistono ancora le molestie sul posto di lavoro. Protette dall’anonimato le donne si raccontano.

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fear-299679_640Molestie sul lavoro, storie inconfessabili per paura delle ritorsioni. Le donne troppo spesso subiscono ancora pressioni psicologiche, oltre che fisiche, nel mondo del lavoro. Il Daily Mirror ha raccolto molte testimonianze di questa piaga che dilaga. Parliamo di paesi “evoluti”, dei nostri paesi, di casa nostra! Molte hanno raccontato di abusi subiti per mesi, alcune per anni; altre non si sono volute aprire per paura e altre ancora per la certezza di non essere credute! Le molestie causano disagi psicologici, forme d’ansia e tensioni di varia entità che si riflettono sulla vita personale e lavorativa. Il datore di lavoro è obbligato a garantire che l’ambiente di lavoro sia tale da salvaguardare la salute fisica e psicologica del lavoratore eppure c’è chi racconta che a manifestazioni di rifiuto è stato risposto: “Così va il mondo…”! Nonostante le leggi e le tutele sui diritti delle donne, sono ancora poche le denunce e sono ancora frequenti e pesanti gli abusi. Nessun sistema di controllo e omertà diffusa per paura, questa è purtroppo la triste verità. Molte le associazioni di sostegno alle donne, strutture che offrono consulenza e guida oltre che sostegno morale: non sentirsi sole diventa una forza importante verso il recupero della propria dignità.

Curriculum vitae o tentato suicidio

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hand-792923_1280Se ne vedono di tutti i colori e viene spontaneo chiedersi… PERCHÉ?

Perché, non dedicare tempo e attenzione al biglietto da visita più importante?

E via, così, buttandola un po’ sullo scherzo, ecco una carrellata di errori comuni capaci di tagliare le gambe anche ad un genio…

1. La maggior parte dei curricula includono una foto… perché usare quell’orribile fototessera che vi è avanzata quando avete rifatto i documenti? O peggio… perché sceglierne una in costume da bagno/pantaloncini corti/canottiera con patacca se volete proporvi per il front desk di un’agenzia extralusso?

Per favore… mettete una foto a mezzo busto e fatevela scattare con addosso gli abiti che utilizzereste per il colloquio.

2. Nel curricula sono elencate TUTTE le competenze/esperienze/passioni…

Ora, volete candidarvi per un lavoro specifico? Modificate il curriculum in modo da mettere in luce le competenze/esperienze/passioni relative alla mansione per la quale vi candidate. Il resto fa solo perdere tempo e rischia di deviare l’attenzione del datore di lavoro su elementi irrilevanti.

3. Esperienze lavorative o elenchi della spesa?

Avete lavorato in un ristorante e vi candidate come sommelier? Benissimo. Che ne direste di indicare con un paio di frasi ben studiate i risultati positivi che avete fatto ottenere al vecchio datore di lavoro? Ad esempio: ho lavorato come sommelier presso… mi occupavo della gestione degli ordini di cantina e ho diminuito di 2/3 il tempo di permanenza delle bottiglie acquistate in magazzino… sapete com’è, questa è un’informazione che può colpire!

4. Curriculum vitae o romanzo breve?

Siate onesti… voi, per primi, quanto tempo sareste disposti a dedicare ad un perfetto sconosciuto (che nasconde abilmente le informazioni che vi servono in mezzo a una valanga di parole)?

Ecco… esatto. Una, massimo due pagine.

 

Una creatività accesa per una di noi, progetti che attendono la luce! Laila si racconta…

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IMG_2683Nel 2012 quando da un giorno all’altro mi sono trovata senza lavoro inaspettatamente per problemi di ordine finanziari dell’azienda per la quale progettavo, ho pensato: serve una nuova idea…
…così è stato e ne è nata una prima innovativa in italia. Forse troppo e non supportata a livello legislativo e mentale da funzionari statali incapaci di mettersi in gioco, asl veterinaria poco collaborativa, iter complicato soprattutto per ciò che riguardava e riguarda il food.
“bymà” è [e ne parlo al presente perchè non desisto] un concept che si concentra su architettura, design, food e letteratura a 4zampe.
Gli sviluppi sono anche recenti, tengo le dita incrociate, il 26 giugno in occasione della giornata del pets@work è stata presentata la parte dedicata alla progettazione, al welfare.
Questo oggi a distanza di anni è il mio hobby.
…quindi ripenso…
nasce la “necessità” di lavorare, ho voglia di lavorare e di farlo bene.
Arrivare a farsi conoscere tramite un cv è difficile, sembra sempre manchi qualcosa forse quel pizzico di fortuna.
Devo lavorare però e lo ripeto è una necessità e non mi vergogno a dirlo.
Sviluppo l’idea, ma sono da sola e l’accesso al credito è impossibile.
In camera di commercio dove c’è uno sportello dedicato al design sono piacevolmente stupiti, disponibili, per l’imprenditoria femminile in lombardia però non c’è nulla a livello di finanziamenti.
La mia vita si è modificata molto nel tempo, nasco in una famiglia benestante, il mio nonno industriale nel campo dei mobili da cucina, bravo nel suo lavoro, nato dopo la guerra,
poi problemi famigliari, la decisione di lasciare tutto a chi stava facendo stare poco bene il mio papa, la salute sua era più importante, ma gli scrupoli inesistenti dei “parenti” e il suo fidarsi ci hanno portato a non avere più quasi nulla, qualche debito. i suoi soldi “tanti”, persi per ciò che a volte nei tribunali non funziona…lo sbaglio del suo avvocato ad aggravare il tutto, il suo spegnersi…
…per questo dico che sono sola…vorrei ricominciare a vivere, vorrei far ritrovare il sorriso a chi mi sta vicino e che devo aiutare.
Ripartirei dal tema che tanto affascinava il nonno e che affascina anche me: la cucina come spazio da progettare e il cucinare come gesto.
Mi scende una lacrimuccia, difficile “non importa”,lo vorrei tanto per me e per chi con me potrebbe collaborare nel gioco della commistione di competenze: aziende, anche importanti, sembrano essere interessate.
Grazie per il tempo che mi avete dedicato…Laila…
Laila ci ha consegnato i suoi bellissimi progetti che restano disponibili per chiunque abbia voglia di valutarli ed investirci. Crediamo nella grinta di una donna che continua a cercare una strada possibile per realizzare i suoi sogni e continueremo a darle voce. Buona fortuna Laila!

La formazione: una grande risorsa per trovare lavoro

formazione professionale

formazione professionale

Nell’analisi del Centro Europeo per lo Sviluppo della Formazione Professionale si legge come nel 2020 l’economia europea richiederà il 31,5% di occupati con alti livelli di istruzione e qualificazione, il 50% con livelli intermedi, mentre i posti di lavoro per soggetti con bassi livelli di qualificazione crolleranno dal 33% del 1996 al 18,5%.

La formazione appropriata quindi assume fin da oggi un particolare rilievo ed i giovani sono chiamati ad un orientamento specifico per il mondo del lavoro del futuro.

Scegliere il percorso formativo più adatto all’acquisizione di un know how di livello medio-alto non è  però semplice come sembra; ci si ritrova spesso a scandagliare confusamente il web alla ricerca di un corso di formazione che riesca a ‘garantire’ l’introduzione in un contesto lavorativo in tempi più o meno brevi.

Consapevole dell’importanza della scelta e dell’impegno economico che comporta, Wissen Search mette a disposizione un vero e proprio motore di ricerca che attraverso una piattaforma digitale intelligente consente di orientarsi nell’universo infinito di master e corsi di formazione e si impegna ad aiutare i suoi utenti concretamente nella scelta di un percorso formativo adeguato alle capacità del singolo ed alle esigenze lavorative emergenti.

 

 

 

Il lavoro subisce un altro duro colpo: 200 dipendenti rischiano di perdere la loro occupazione…

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volterra_corteo_primo_maggio_2015_05_01_04Ancora posti di lavoro a rischio, chiude a Volterra la Smith International, l’azienda che produce punte perforazioni petrolifere. L’azienda era in crisi da tempo , ed erano già stati mandati in cassa integrazione i due terzi dei lavoratori. Ad incidere sui problemi dell’azienda è stata senza dubbio la crisi del settore, ma anche, a detta di Massimo Basilei della Cgil di Pisa, la produzione di macchinari obsoleti. Basilei ha chiesto l’intervento della Regione per salvare duecento posti di lavoro in una zona a bassa densità occupazionale. Le ricadute saranno pesanti su tutto il territorio. Insieme a coloro che lavorano e che credono nella forza delle persone chiediamo a tutti di condividere questo articolo. Sarebbe bello poter dire di aver contribuito a trovare investitori per salvare i posti di lavoro di tante famiglie!

Forza e coraggio!

Lavoro: novità e riflessioni in un mondo in continuo cambiamento…

An di DoAnBe

 

An di DoAnBe

An di DoAnBe

Quando si affronta l’argomento lavoro si rischia sempre di addentrarsi in un terreno assai rischioso.
C’è rabbia per tutto ciò che sta precipitando il nostro paese in un declino storicamente mai osservato. I nostri politici sembrano sempre avere soluzioni in tasca e poi puntualmente sono clamorosi fiaschi. Dunque che fare? Con doanbe.it abbiamo indagato la questione occupazione in lungo e in largo, sono ormai due anni che parliamo con persone alla ricerca di un lavoro e con aziende che operano in vari settori produttivi, quello che emerge é un dato forse tutto sommato confortante, molte aziende non riescono a reperire personale! E allora perché c’è così tanta gente disoccupazione? Non abbiamo la presunzione di poter dare una risposta, però ci sentiamo in grado di fare qualche osservazione in merito. Le figure richieste spesso sono professioni per le quali c’è poca formazione, nell’ambito metalmeccanico per esempio, nè le scuole professionali nè le associazioni di categorie si preoccupano di valutare questi dati e di spingere i giovani in tale direzione. Rimane il fatto più allarmante che c’è molta resa e le persone sconfortate non si impegnano più nella ricerca e nelle iniziative. Altro aspetto interessante é invece il fatto che stanno nascendo lavori nuovi in particolare nelle nuove tecnologie, il mondo del web, dei social network offre nuove opportunità. E poi ci sono quelle iniziative straordinarie che vengono dai giovani e che fanno di un’idea piccola e semplice un occasione di successo.

Quello che abbiamo a cuore é sempre la raccomandazione a non arrendervi, provateci, contattateci se avete bisogno anche solo di fare una chiacchierata, ma continuiamo a lavorare insieme per crescere e per trovare soluzioni. Il lavoro è la dignità della persona.
Noi con voi!